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Dal S. Leonardo al lago Gornalunga in Kayak

 

Tipologia

Kayak / sit on top

Lunghezza a/r

12,7 Km

Dislivello

nullo

Durata

3,5 ore escluse le soste e gli eventuali percorsi all’interno della Riserva Naturale Orientata.

Difficoltà tecnica

Bassa

Note

Tutte le attività sportive outdoor presentano margini di rischio. Prima di intraprendere un’attività assicurarsi di possedere le necessarie conoscenze tecniche, di essere in buone condizioni fisiche e di indossare gli opportuni dispositivi di protezione individuale.

Questo breve e facile percorso permette di osservare due fiumi del territorio catanese, il S. Leonardo, anticamente di maggiore portata e navigabile ed il Simeto e di pagaiare nel tratto di mare che li collega.

Dalla vecchia SS.114 subito prima del ponte sul S. Leonardo si prede la deviazione che porta alla stradina che costeggia l’argine sinistro del Fiume e poche centinaia di metri più avanti si trova un agevole punto di imbarco. Le placide acque del S. Leonardo invitano ad una tranquilla pagaiata qui disturbata però dalla vista di un vecchio scheletro di cemento di un palazzo abusivo a più piani. Garzette e aironi cinerini fanno spesso compagnia con il loro lento volo, oppure si nascondono al nostro passaggio tra i canneti delle rive. Superata la foce, ci si dirige verso Nord, in direzione della città di Catania seguendo la spiaggia sabbiosa.

Dopo circa 4 Km, superato il villaggio Delfino di Vaccarizzo, si nota sulla sinistra un’irregolarità della lingua sabbiosa che rappresenta lo sbocco a mare del lago Gornalunga. Trovandoci già all’interno della Riserva naturale Orientata dell’Oasi del Simeto (Zona A), è opportuno lasciare il kayak sul litorale ed esplorare le rive del lago, possibilmente con l’ausilio di un buon binocolo da birdwatching (8x40-10x50).

Il ritorno avviene per la stessa via dell’andata.