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Lungo l’argine in MTB

 

Tipologia

Mountain bike/ Cavallo

Lunghezza a/r

51 Km

Dislivello

modesto (circa 50 m) con una percorrenza media percoribile di 1,5%

Durata

5-6 ore a/r escluse soste e visita alla Riserva

Difficoltà tecnica

Bassa, ma in alcuni punti bisogna scendere e condurre la bici a mano perché l’argine è interrotto oppure ostruito dalla vegetazione

Note

Il percorso praticamente pianeggiante è un invito anche per i principianti e per chi non è particolarmente allenato, tuttavia è un tracciato relativamente lungo e in particolari condizioni (fango, vegetazione alta) il fondo può risultare insidioso. Caschetto omologato, guanti o mezzi guanti, pompa e una camera d’aria di scorta, fanno parte della dotazione minima indispensabile di ogni ciclo escursionista.

Una lunga e comoda pista sterrata che segue l’argine sinistro del Simeto permette di raggiungere la Riserva naturale e la foce del fiume. Il punto di partenza si trova in corrispondenza di un ponte sul fiume Simeto nel territorio del Comune di Motta S. Anastasia. Per raggiungerlo, si deve seguire una stradina inizialmente asfaltata in prossimità di una vecchia stazione ANAS. Al termine della stradina, oltrepassato bici alla mano un canale di scolo, si incontra il comodo sterrato che segue l’argine sinistro del fiume. Qui ci troviamo al di fuori dell’Area protetta (sia della R.N.O. che del S.I.C. e della Z.P.S. che coprono parte dell’asta fluviale antecedente alla foce). il paesaggio è costitituito dalla tipica vegetazione ripale dove

dominano la cannuccia di palude e le tamerici e dove non è difficile imbattersi nel lento volo di un airone cinerino o nelle larghe e circolari planate delle poiane. Ai lati del fiume, estesi e ben tenuti agrumeti caratterizzano il paesaggio antropico della zona.

E’ opportuno comunque non farsi distrarre troppo dalle bellezze naturalistiche perché la traccia sterrata occasionalmente si interrompe e bisogna scendere e condurre a mano la MTB. Nel periodo primaverile, il fondo può essere parzialmente occultato dall’alta vegetazione erbacea e risulta difficile vedere buche e irregolarità del terreno.

Senza forzare l’andatura, in circa 2,5 ore la pista sterrata ci condurrà fino alla foce del Simeto, all’interno della R.N.O.

Il ritorno avviene per la stessa strada dell’andata.