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Dal "pane cunzato" al villaggio primosole

 

Tipologia

Bici da strada / Country bike/ Mountain bike

Lunghezza a/r

22,4 Km

Dislivello

Non significativo (<5 m)

Durata

Circa 2,5 ore escluso il tempo di visita della Riserva e le eventuali soste

Difficoltà tecnica

Nessuna

Note

Per la continuazione dell’itinerario lungo lo sterrato dell’argine destro del fiume, si consiglia l’utilizzo di mountain bike o almeno di country bike

Waypoints

Parcheggio bar 1 - Ponte S. Leonardo 2 Bivio ingresso R.N.O. 3 - Ponte canale Benante 4 Single trek argine dx 5

L’accesso al versante meno conosciuto della Riserva, ma non per questo meno interessante. Si parte dal parcheggio del bar “al pane cunzato” (dove è possibile rifornisi per un’ottima colazione al sacco) , facendo attenzione all’immissione sulla SS 114 che è opportuno imboccare sul rettifilo, portando per alcuni metri la bici a mano lungo la curva. Si segue così la pianeggiante strada asfaltata che mostra un primo punto di interesse paesaggistico sul ponte delfiume S. Leonardo, un tempo corso d’acquanavigabile.

Si prosegue sulla ormai pocotrafficata strada statale 114 fino a quando, in prossimità della strada Codavolpe, si incontra sulla destra un ingresso in leggera discesa su stradina sterrata sulla destra.

Si supera quindi un ponticello sul canale Benante che ospita nelle sue placide acque diverse specie di uccelli, si gira subito dopo a sinistra e quindi a destra e in pochi metri ci si ritrova sullo sterrato che costeggia il fiume Simeto. Giunti al cancello di entrata del Villaggio Primosole sulla sinistra si sale su un breve e ripido sentierino che in pochi metri raggiunge la pista sterrata dell’argine meridionale del fiume.

Da qui si può scegliere di visitare la riserva (Zona A) o lungo il sentierino che ridiscende l’argine e raggiunge la sponda destra del Simeto oppure di raggiungere la spiaggia passando all’interno del boschetto di pini che lamisce la spiaggia.

Il ritorno avviene per la stessa via.